ONDE D’URTO “EMS”

Trattamento particolarmente efficace nelle patologie di carattere osteoarticolare.

EMS

Le onde d’urto EMS (Electro Medical Systems) rappresentano, ad oggi, una delle terapie più efficaci per la cura di dolori cronici quali fascite plantare, gomito del tennista, tendinopatie, calcificazioni ed altro ancora.
Nella maggior parte dei casi, si ottiene una significativa riduzione del dolore già a distanza di pochi giorni dalla prima apllicazione.

Un’onda d’urto è un singolo impulso acustico caratterizzato da un rapido aumento fino a una pressione di picco elevata, seguito da una rapida riduzione fino a una pressione inferiore a quella ambientale. Gli impulsi vengono trasmessi all’area interessata dal punto di contatto sulla superficie cutanea.

IL DOLORE TI TORMENTA?
ONDA D’URTO E RIPARTI AL MEGLIO!

Il trattamento con onde d’urto è particolarmente efficace nelle patologie di carattere osteoarticolare.

A cosa serve?

Fascite plantare, gomito del tennista, tendinopatie inserzionali, calcificazioni della spalla, zone trigger e molti altri sintomi sono altamente curabili grazie all’applicazione di onde d’urto.

 

La terapia con onde d’urto agisce da un lato attraverso la circolazione dei recettori del dolore e dall’altro in modo rigenerativo attraverso l’attivazione delle cellule staminali e dei fattori di crescita. L’allentamento dei muscoli causato dalle onde d’urto fornisce una maggiore mobilità ed elasticità nel tessuto trattato e quindi porta ad un alleggerimento della pressione nell’articolazione.

La ESWT ha dimostrato di portare sollievo alla maggior parte dei pazienti dopo solo poche sedute di trattamento, anche nei casi di dolore cronico. Questa terapia non invasiva attiva un processo auto-curante in presenza di dolore e permette di ottenere risultati significativi.

Quali sono gli effetti?

Simpaticoplegia indotta sulle terminazioni nervose vasali con conseguente aumento del letto capillare.

Attivazione della Collagenasi 1, enzima responsabile della frammentazione della membrana basale dei vasi che determina la risposta angiogenetica.

 

Rotture della pellicole che impediscono la rigenerazione del callo osseo (pseudoartrosi). Azione litica sulle micro calcificazioni.